Chiesa cattedrale di San Giovanni Battista è uno dei monumenti sacri più importanti Prešov ed è anche sede dell'arcidiocesi greco-cattolica. La chiesa si trova nel centro storico della città e il suo aspetto attuale è il risultato di numerosi interventi edilizi che si sono susseguiti nel corso di diversi secoli.
La storia del luogo risale al XIV secolo, quando fu costruito un ospedale cittadino alla periferia meridionale dell’allora Prešov. Nello stesso secolo vi fu annessa una piccola cappella. Proprio in quel luogo, nel 1429, iniziò la costruzione di una nuova chiesa ospedaliera dedicata alla Vergine Maria.
Dalla chiesa dell’ospedale alla cattedrale
Fin dall’inizio la chiesa era legata all’ospizio, all’ospedale e al ricovero per i poveri che si trovavano nelle sue immediate vicinanze. Durante la Riforma divenne la chiesa evangelica della popolazione slovacca di Prešov.
Un cambiamento significativo avvenne nel 1673, quando, in base a un decreto del sovrano Leopoldo I, la chiesa fu affidata all’ordine dei frati minori. Gli stessi frati minori giunsero a Prešov quello stesso anno e, insieme alla chiesa, acquisirono anche l’ospedale locale.
Nel XVII secolo la chiesa era annessa al convento dei Frati Minori. Nel secolo successivo fu sottoposta a importanti lavori di ristrutturazione in stile barocco, che ne hanno influenzato in modo significativo l'aspetto attuale.
Decorazioni barocche
L'aspetto attuale della chiesa è legato soprattutto alla ristrutturazione in stile barocco avvenuta nel XVIII secolo. Tra gli elementi più significativi dell'interno figurano gli affreschi realizzati nel 1757.
Sul soffitto della navata centrale della chiesa sono conservati ancora oggi quattro grandi affreschi raffiguranti scene di vita San Giovanni Battista, a cui la chiesa è oggi dedicata. La decorazione degli interni rievoca quindi non solo l’evoluzione storica dell’edificio, ma anche la sua vocazione spirituale.
Chiesa della Chiesa greco-cattolica
Dal 1818 la chiesa apparteneva alla diocesi greco-cattolica. La sua storia, tuttavia, nel XX secolo è stata fortemente influenzata dagli avvenimenti politici e religiosi.
Negli anni ’50, dopo lo scioglimento della Chiesa greco-cattolica in Cecoslovacchia, la chiesa fu ceduta alla Chiesa ortodossa. Fu restituita alla Chiesa greco-cattolica nel 1968, quando ne fu ripristinata l’attività in Cecoslovacchia.
Oggi la chiesa è un importante centro spirituale per i greco-cattolici e, al contempo, uno dei principali monumenti storici e culturali di Prešov.
Il sarcofago del beato Pietro Paolo Gojdič
Uno dei luoghi più significativi all’interno della chiesa è la cappella settentrionale, dove, davanti all’altare, si trova il sarcofago con le spoglie di bladel celebre vescovo Pietro Paolo Gojdič.
Le sue spoglie sono state deposte nel sarcofago dopo la sua beatificazione nel 2001. Il vescovo Gojdič è una delle figure più significative della Chiesa greco-cattolica in Slovacchia e la sua tomba nella cattedrale è un luogo di preghiera e di venerazione per i fedeli.
Copia della Sindone di Torino
Un’altra attrazione della cattedrale è la copia della Sindone di Torino, esposta dietro una teca di vetro sulla parete nord della cattedrale. La cattedrale di Prešov l’ha ricevuta nel 2003 in dono dall’arcidiocesi di Torino.
Si tratta di un facsimile, ovvero di una copia estremamente fedele della Sindone di Torino originale. Secondo i dati disponibili, questa versione è stata realizzata in soli quattro esemplari, il che la rende un oggetto di grande interesse non solo dal punto di vista religioso, ma anche storico.
Un luogo di storia e vita spirituale
La cattedrale di San Giovanni Battista è oggi un luogo in cui si intrecciano oltre sei secoli di storia di Prešov. La sua storia abbraccia il periodo dell’ospedale medievale, la Riforma, l’opera dei frati minori, la ristrutturazione barocca, la fondazione della diocesi greco-cattolica e il complesso periodo del XX secolo.
Per i visitatori di Prešov rappresenta una tappa interessante non solo per l’architettura e le decorazioni, ma anche per i personaggi e gli oggetti legati alla chiesa. Il sarcofago del beato Pietro Paolo Gojdič e una rara copia della Sindone di Torino sono tra le sue attrazioni più significative.
La cattedrale contribuisce inoltre a definire il carattere storico del centro di Prešov e, durante una passeggiata in città, offre l’opportunità di scoprire gli aspetti spirituali e storici della regione.
Fonte: OOCR RŠ
Fonte delle foto: OOCR RŠ
Mappa
Informazioni
La cattedrale di San Giovanni Battista si trova nel centro storico di Prešov ed è uno dei monumenti sacri più importanti della città. La sua storia risale al XIV secolo, mentre l’aspetto attuale è il risultato soprattutto della ristrutturazione in stile barocco avvenuta nel XVIII secolo.
All'interno sono conservati quattro affreschi raffiguranti scene della vita di San Giovanni Battista, risalenti al 1757. Nella cappella settentrionale si trova il sarcofago con le spoglie del beato vescovo Pietro Paolo Gojdič.
Un altro aspetto interessante è facsimile della Sindone di Torino, che la cattedrale ha ricevuto nel 2003 dall’arcidiocesi di Torino. Si tratta di una delle quattro copie realizzate.
La chiesa è legata alla Chiesa greco-cattolica. Dopo la sua soppressione negli anni ’50, è stata utilizzata dalla Chiesa ortodossa, per poi essere restituita ai greco-cattolici nel 1968, in seguito al ripristino della loro Chiesa.












