All'estremità meridionale di Piazza della Libertà a Sabinove costa statua di Sabina, una ragazza coraggiosa alla quale, secondo la leggenda, la città deve il proprio nome. La statua raffigura il momento in cui Sabina salva il re Bela IV dalle acque impetuose. Dal 2014 è uno dei simboli più significativi del centro storico e ricorda una delle leggende più famose della regione di Šariš.
La leggenda di Sabina
Secondo la leggenda, nel 1241, dopo aver perso la battaglia contro i Tartari presso il fiume Slaná, il re Béla IV fuggì dalle truppe di Batu Khan che lo inseguivano fino al fiume Torysa. Il fiume, in piena primaverile, lo fece annegare mentre lo attraversava. In suo aiuto giunse su una barca una povera ragazza di nome Sabina, che viveva nelle vicinanze. Tirò fuori il re dall’acqua e si prese cura di lui. Rifiutò una ricompensa in denaro e gli chiese solo di non dimenticarla quando le cose gli sarebbero andate di nuovo bene. Quando i Tartari se ne andarono, il re si ricordò della sua salvatrice, la ricompensò e le fece costruire una casa. L’insediamento che sorse in quel luogo prese il nome di Sabinov in suo onore.
La prima menzione scritta di Sabinov risale al 1248, solo pochi anni dopo l’invasione tartara, e nel 1299 la città ottenne i diritti civici. Sull’origine del nome della città circolano tuttavia diverse leggende. Una di queste, riportata da Alojz Mednyánszky nel 1829, narra dell’amore del duca Stefano per Sabina, figlia di un cavaliere del castello di Kamenica. Un’altra fa derivare il nome dalla tribù slava dei Sobov o Sabov, che si insediò presso il fiume Torysa.
La realizzazione della statua
L'autore della scultura è Juraj Andraščík, originario di Sabinov, artista, grafico, scultore e creatore di videogiochi. Ha realizzato la scultura a proprie spese e l’ha donata alla città in occasione delle Giornate di Sabinov 2014. È stata inaugurata solennemente il 9 giugno 2014. I lavori sono durati 19 mesi, di cui quasi 500 ore sono state dedicate alla saldatura e alla levigatura, mentre altre centinaia di ore sono state impiegate per la modellazione, la progettazione della geometria e la piegatura del materiale.
Scultura composta da triangoli
La scultura è alta 220 cm ed è composta da 1.634 triangoli in acciaio inossidabile. Il suo design geometrico moderno e la superficie lucida, che riflette la luce, la distinguono dalle sculture tradizionali presenti nei centri storici. Sebbene raffiguri un personaggio di un’antica leggenda, l’acciaio inossidabile rimanda simbolicamente al futuro. Sabina è raffigurata mentre tende una mano in segno di aiuto al re, che appare come un gigante. La scultura trasmette così il messaggio che anche una persona comune può possedere un’enorme forza interiore.
Sabina e Oscar
All'estremità opposta, quella settentrionale, della piazza si trova statua di Oscar dello stesso autore. Le due opere costituiscono un contrasto reciproco. La leggera e splendente Sabina, realizzata in acciaio inossidabile e del peso di poche decine di chilogrammi, accoglie il sole del mattino a est. L’Oscar da due tonnellate, realizzato in acciaio corten arrugginito, ne osserva il tramonto e ricorda il passato.
Fonte: OOCR RŠ
Fonte delle foto: Diamond Art
Mappa
Informazioni
La statua di Sabina si trova all'estremità meridionale della Piazza della Libertà a Sabinov. Raffigura una ragazza che, secondo la leggenda, salvò il re Bela IV dalle acque in piena del fiume Torysa mentre fuggiva dai Tartari. Il re, in segno di gratitudine, le fece costruire una casa e l’insediamento prese il nome di Sabinov in suo onore.
L'autore della scultura è Juraj Andraščík, originario di Sabinov, che l'ha donata alla città; è stata inaugurata nel 2014. La scultura è alta 220 cm ed è composta da 1.634 triangoli in acciaio inossidabile. All’estremità opposta della piazza si trova la statua di Oscar, dello stesso autore.












