{"id":2125,"date":"2020-06-04T09:15:20","date_gmt":"2020-06-04T08:15:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.regionsaris.sk\/historia\/kastiel-bornemisza-pecovska-nova-ves\/"},"modified":"2026-07-13T12:11:16","modified_gmt":"2026-07-13T11:11:16","slug":"kastiel-bornemisza-pecovska-nova-ves","status":"publish","type":"historia","link":"https:\/\/www.regionsaris.sk\/it\/historia\/kastiel-bornemisza-pecovska-nova-ves\/","title":{"rendered":"Casa padronale \"Bornemisza\" Pe\u010dovsk\u00e1 Nov\u00e1 Ves"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">La prima menzione del paese&nbsp;<strong>Pe\u010dovsk\u00e1 Nov\u00e1 Ves<\/strong>&nbsp;risale al 1319 (Wyfalu). Questo comune di grande importanza storica era gi\u00e0 nel Medioevo sede di nobili, ma solo all\u2019inizio dell\u2019et\u00e0 moderna divenne il centro di un feudo, il che rese necessaria la costruzione di una residenza signorile. Fino al 1322 fu propriet\u00e0 reale, poi pass\u00f2, insieme ai territori circostanti, nelle mani del nobile Mi\u010dko, che costru\u00ec la propria residenza in alto sulle montagne&nbsp;<strong>Chergov<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I matrimoni portano a&nbsp;<strong>Pe\u010dovsk\u00e1 Nov\u00e1 Ves<\/strong>&nbsp;ne hanno beneficiato anche altre famiglie che abitavano nei castelli e nelle dimore signorili del paese, che si trattasse della famiglia P\u00e9chy, dei Mari\u00e1ssy o dei Bornemisza. Ed \u00e8 grazie a loro che&nbsp;<strong>Pe\u010dovsk\u00e1 Nov\u00e1 Ves<\/strong>&nbsp;estremamente ricca di monumenti e edifici storici. Oltre alla chiesa barocca, alla sinagoga in stile classicista e alla cappella, qui si sono conservati oltre&nbsp;<strong>10 ville e manieri<\/strong>, che in Slovacchia pu\u00f2 essere rivaleggiato solo con i comuni di Liptovsk\u00fd J\u00e1n o Brezovica. Una tale concentrazione di monumenti \u00e8 unica per le aree rurali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Castello \"Bornemisza\"<\/strong>&nbsp;rappresenta una dimora in stile pi\u00f9 moderno, sotto forma di villa, sorta dalla ristrutturazione di un\u2019antica residenza nobiliare. \u00c8 stata conservata anche l\u2019informazione concreta secondo cui questo antico edificio della famiglia P\u00e9chy (databile approssimativamente al XVIII secolo in base ai dettagli del piano terra) fu sopraelevato di un piano e complessivamente ristrutturato da \u017digmund Pe\u010di alla fine del XIX secolo. Fu costruito su fondamenta pi\u00f9 antiche, integrando le parti a volta del piano terra, e per motivi di comodit\u00e0 ne fece decorare le facciate con un ricco stucco. Si ottennero cos\u00ec 14 stanze, un'ampia scalinata e una terrazza. L'edificio era circondato da un vasto parco.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il castello prese il nome da un suo successivo proprietario&nbsp;<strong>Ai Bornemisz<\/strong>, poich\u00e9 era passato dai beni della famiglia Pe\u010di (tramite M\u00e1ria Pe\u010diov\u00e1 e suo marito Istv\u00e1n Bornemisza) a questa famiglia. Ma solo per un breve periodo, poich\u00e9 dopo la seconda guerra mondiale l\u2019edificio fu confiscato e utilizzato per vari scopi, sia come magazzino che come abitazione. Grazie al minimo di ulteriori interventi edilizi, si \u00e8 conservato fino ad oggi nella forma in cui era stato ricostruito alla fine del XIX secolo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L'aspetto del castello<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L'edificio, con pianta rettangolare, presenta al piano terra stanze con volte a botte su archi a fascia, decorate in sommit\u00e0 con stucchi. Lo spazio \u00e8 illuminato da finestre con archi a segmenti e montanti obliqui. Le volte e le loro decorazioni, cos\u00ec come la forma delle aperture, sono tipiche di quel periodo&nbsp;<strong>barocco<\/strong>&nbsp;(XVIII secolo). Al piano superiore conduce un'ampia scalinata al centro dell'edificio, costruita in seguito all'ampliamento della curia. L'ampliamento fu realizzato in mattoni cotti pieni; le stanze furono coperte con soffitti piani in legno, ma intonacati, e con un nuovo tetto a falde. L\u2019aspetto esterno \u00e8 stato uniformato: il piano terra pi\u00f9 antico \u00e8 stato dotato (come il piano superiore) di decorazioni sotto forma di lesene, cornici, cornici di finestrini e frontoni attorno alle finestre e agli ingressi. Fu costruito un risalto settentrionale con frontone, sul quale fu collocato lo stemma di famiglia in stucco. Sul lato sud fu realizzata una terrazza in muratura. Sono giunti fino ai giorni nostri anche numerosi dettagli artigianali (finestre, porte, pavimenti, ringhiere). Il complesso del castello era costituito da un parco ben curato con splendide specie arboree.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L'ultimo proprietario del castello fu \u0160tefan Bornemisz - Istvan Bornemisza, figlio di Maria P\u00e9chy, figlia del governatore della contea di Abov-Turna Zsigmond P\u00e9chy, nato il 24 novembre1917 a Budapest, mor\u00ec il 15 novembre 2006 a Pe\u010dovsk\u00e1 Nov\u00e1 Ves ed era figlio del cameriere di corte reale Istv\u00e1n Bornemisza. Dopo il crollo della monarchia, la sua famiglia visse a&nbsp;<strong>Pe\u010dovsk\u00e1 Nov\u00e1 Ves<\/strong>, dove possedeva tre castelli e gestiva la sua vasta tenuta.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il castello \"Bornemisza\" fa parte di<a href=\"http:\/\/www.sarisskahradnacesta.sk\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&nbsp;Strada del castello di \u0160ari\u0161<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fonte: Comune di Pe\u010dovsk\u00e1 Nov\u00e1 Ves - un viaggio nella storia<br>Fonte delle foto: OOCR R\u0160<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>","protected":false},"featured_media":5279,"template":"","meta":{"_acf_changed":true},"kategoria-poi":[105,173],"lokalita":[27],"sezona-poi":[12],"trvanie-vyletu":[217],"class_list":["post-2125","historia","type-historia","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","kategoria-poi-historia","kategoria-poi-kastiele-a-kurie","lokalita-sabinov-a-okolie","sezona-poi-celorocne","trvanie-vyletu-kratke-vylety"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.regionsaris.sk\/it\/wp-json\/wp\/v2\/historia\/2125","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.regionsaris.sk\/it\/wp-json\/wp\/v2\/historia"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.regionsaris.sk\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/historia"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.regionsaris.sk\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5279"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.regionsaris.sk\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2125"}],"wp:term":[{"taxonomy":"kategoria-poi","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.regionsaris.sk\/it\/wp-json\/wp\/v2\/kategoria-poi?post=2125"},{"taxonomy":"lokalita","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.regionsaris.sk\/it\/wp-json\/wp\/v2\/lokalita?post=2125"},{"taxonomy":"sezona-poi","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.regionsaris.sk\/it\/wp-json\/wp\/v2\/sezona-poi?post=2125"},{"taxonomy":"trvanie-vyletu","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.regionsaris.sk\/it\/wp-json\/wp\/v2\/trvanie-vyletu?post=2125"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}